giovedì 11 agosto 2016





Note stonate

viole e violini fuori tempo

ed il flauto attacca tardi

ha sempre una battuta di troppo.

Trilla il triangolo a vuoto

Pentagramma distorto

Linee allungate dal sole

Carta ristretta dal gelo

Segni sgretolati dal tempo

Raccogli pensieri

le parole cadono ritmiche

nel vuoto del nostro silenzio.

S.M. © 11/08/16

Foto : web




Note stonate

viole e violini fuori tempo

ed il flauto attacca tardi

ha sempre una battuta di troppo.

Trilla il triangolo a vuoto

Pentagramma distorto

Linee allungate dal sole

Carta ristretta dal gelo

Segni sgretolati dal tempo

Raccogli pensieri

le parole cadono ritmiche

nel vuoto del nostro silenzio.

S.M. © 11/08/16

Foto : web

lunedì 8 agosto 2016










Ho un’amica



Scrive a grandi lettere

Di blu vestite

Rasa i miei pensieri

Come onde al mare



Ho un’amica



Di parole infuocate

Occhi pieni di dardi

Solleva i miei pensieri

Come onde al mare



Ho un’amica



D’immagini immense

Ha occhi sconosciuti

Culla i miei pensieri

Come onde al mare



Ho un’amica



Dai capelli ribelli

ed albe infinite

Consola i miei pensieri

Come onde al mare



Ho un’amica



Dalle guance paffute

e fianchi accoglienti

Riconosce  i miei pensieri

Come onde al mare



Io ho un’amica



Dalle mille lettere

per migliaia di chilometri

Risacchiamo

Come onde al mare
Torniamo e ritorniamo
Insieme

S.M. © 08/08/16

Foto : web

venerdì 5 agosto 2016



Ho danzato per te

Con le scarpe impazzite

Le mie gambe irrequiete

Il mio ventre in attesa

Ho danzato per te

Sotto lune che non conosco

Riflesse in campagne umide

Di sudore e sapone

E gonne a ruota di festa

Ho danzato per te

Questa sera

Immobile il corpo

Sotto un suono di fisarmonica

S.M. © 05/08/16

giovedì 4 agosto 2016


Risultati immagini per RED BRICK
UN PUNTO DI VUOTO
Che ci sia una linea,

un punto di vuoto

tra un mattone ed un altro.

Perdo i tuoi occhi

così pieni di colpa

così pieni di me.

Il cemento è sbavato

tra un mattone ed un altro

fisso quel punto di vuoto:

ti fisso in me.

S.M. © 04/08/16

Foto: web

martedì 2 agosto 2016


Noi c’eravamo

Di quel 2 agosto abbiamo tutti un ricordo

Un  semplice giorno d’estate

un mare vicino

troppo vicino al botto

adolescenze lontane

troppo lontane allo scoppio

eppure fu

in un attimo

deflagrò il nostro mondo

conosciuto e calmo

tranquillità quotidiana di anni

a lavorar di cazzuola

a tirar su muri crollati

la realtà si sgretolò in un momento

non ricordo neppure che ora fosse

era il 2 agosto di quell’anno della mia vita

S.M. 02/08/16

lunedì 1 agosto 2016



Decollata con cura

Ronza

Intensa e noiosa

La testa nell’oblo’

Gira in tondo

Molesto il suono delle perle degli orecchini

Contro il cesto

Ad ogni giro

Ritmico

Il corpo è fuori

Procede tranquillo nel suo fare il nulla quotidiano

Formica attiva

C’era bisogno di pulire i pensieri

Un po’ di ossigeno attivo poteva aiutare

Centrifuga e risciacquo intensivo

La testa tornerà al suo posto, poi.

Forse.

S.M. 01/08/16