domenica 28 febbraio 2016




Improvvisamente

72 ore

E son poche

Capirai cosa è successo?

E son tante

Serviranno a noi

Che non capiremo cosa è successo

Mai

72 ore veloci

Passano nella mente

Nel corpo aperto

Bisturi e tubi ignoti

Passano nel destino che non ci siamo scritti

Non ne avevamo voglia

Cosa lasciamo?

72 ore

Di battiti

E speranze

72 ore sospese

Senza credo

72 ore per l’eternità

S.M. © 28/02/16

Poesia inedita

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Past Tense

il pensiero al passato

Avrei potuto o dovuto

Forse

Oggi piove

Sono io a piovere
Pesante

A terra

Idiota e pronta a lavare lo sporco del mio mondo

Avrei potuto

Non feci

Non fui

Non sono

Non è più tempo

S.M.  © 28/02/16

Poesia inedita

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sabato 27 febbraio 2016



In the backyard

Vorrei un buco in quella parete

In fondo, blocca lo sguardo

Dietro

Un prato verde
A sfinire

Rinasco?

Odore di piatti sciacquati

Ma non troppo

Mi contorco ancora su questa sedia oscura

Dama di ferro dell’anima mia

Suoni che non mi appartengono più

Galleggiano

Nello stagno dietro casa

Le rane arrotano le erre perdute

Cantano il destino andato nel nulla

Certe e vive colgono

Sensi sopiti tra voglia di essere e mancanza di sé

PC © 27/02/16

Poesia inedita

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voci in città

Milano e freddo di febbraio

Fuori e dentro

Respiri in grigio

Rispiri di cielo

Una mano calda

Accoglie

L’altra, fredda

Respinge

Son nata qui

Contraddizione di terra

Chiusa tra le mie mura

Chiamo aiuto

Respingo le mani

S.M. © 27/02/16

Poesia inedita

Foto:web

venerdì 26 febbraio 2016





Ferita infetta


Sfioro con le dita


La ruota dentata


Ghiera dell’orologio del mio tempo


Sfioro


Non premo


Potrebbe ferire


Feriscono gli atti


Le parole


Le omissioni


Menzogne ripetute fino alla realtà


Dimenticate


E ripetute ancora


Le dita giocano ancora con la piccola ruota dentata


Premono, adesso


Piccoli denti puntuti nella carne


Il dolore arriva, dolce


Ora si sente


Vero


Lo avevo detto


“Non mi ferire!”


Reagirò per fare male


Mi farò male


S.M. © 26/02/16


Poesia inedita


Foto:web

giovedì 25 febbraio 2016


Risultati immagini per febbre termometro
Assurda volontà

Sale, sale, sale la temperatura

Guance calde ed occhi lucidi

Nessun termometro

Non serve

Inutili gradi che si sommano ad altri

Una fronte calda

La malattia è altrove

Vigile è la mente

Non cede

Non può

Non vuole

I sensi

Così attenti

Colgono ogni fruscio

Nessun termometro

Questa notte

Ogni fibra è all’ascolto

S.M. © 25/02/16

Poesia inedita

Foto:web

mercoledì 24 febbraio 2016




Una scala

La sento, questa sera
Ancora

Mani sulla tastiera

Uno studio

Incerta, ma impostata

Principiante virtuosa

Suono ritmico

Ossessivo

Da sinistra a destra

E ritorno

Arando con fatica la tastiera

Allargando le dita

Di più

Pare un suono compiuto

Non ancora melodia

Le dita vanno e tornano

Ordinate

Solo una avverte

Non seguirà più

Le mani si chiudono

Stride l’armonia

Rigida

La scala si chiude

Sulla chiave di violino

Quella così ostile

S.M. © 24/02/16

Poesia inedita

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martedì 23 febbraio 2016



4500/100
Un capo spoglio
Più pesante di ieri
Il collo magro
Un po’ più di ieri
Un pulcino invecchiato
Allora? Quanto fa 4500 diviso 100?
Non ti fidi
Lo scrivo
Leggendolo lo rivivi
Memorie di un regolo
Oggetto magico ed inutile
Lo rigiri tra le mani
Figlia di parole che non dialogano con i numeri
Mi semplificai la mente, ieri
Annullo gli zeri, oggi
Tanti quanti ne vuoi
Sarà sempre 45, lo so
Saranno sempre 2 da togliere, lo so
Risolveremo questa divisione infernale?
I tuoi occhi mi guardano
Fuori da te
Fuori dal mondo
Te ne stai andando
Mi stai lasciando
Lo so
S.M. © 23/02/16
Poesia inedita
Foto:web

domenica 21 febbraio 2016



22.15 Unica

Sola

Arrotolata dentro ad un tappeto persiano

Nacqui

Protetta da lana e seta

Da madre e padre

Chiudo gli occhi

Mi perdo tra le lampade

Disegnate tra trama ed ordito

Tessute nel rosso che mi stordisce, ancora

Giro e mi rigiro

Questa sera

Come un’altra sera

Steso il tappeto nella stanza vuota

Giravo e rigiravo

Felino felice nello spazio immenso

Tra le stesse lampade

Un gatto nero a far da sentinella

Oggi ancora

Perché i gatti neri

Non muoiono mai

Ed io con loro

Mi illudo d’eternità

Un telefono suona

Incurante del mio sogno

Cado a terra sul tappeto

Rannicchiata ed impaurita

Un urlo

Lasciami sognare!

.(c) 21/02/16
Poesia inedita
foto:web

Risultati immagini per guerra del golfo

l'ultimo compleanno
Risento la tua voce

Un trillo di telefono lontano

Risveglio del mattino

Non sono auguri, anche se é il mio compleanno

“Hanno attaccato, siamo in guerra!”

Il tono angosciato

Non capisco

E’ il mio compleanno

“MAMMA, che succede?”

Piangi

Non é il tuo punto forte

Le lacrime non ti appartengono

Non le conosco

Ripeti ancora ed ancora

“hanno attaccato”

Accendo la televisione e vedo

Uno spettacolo a distanza

E tu piangi, qui

Migliaia di chilometri ci separano da quei bagliori nella notte

“mamma!!”

Non parlavi più

Era iniziato il tuo viaggio

Non potevi rivivere quell’incubo di bagliori e rumori

Solo io, lo guardo in TV

S.M.

50 Hertz

Energica

Devo arieggiare le stanze

Quelle vere

Quella della mente

Dalle finestre spalancate

Aria corrente per pulire il pensiero

Fuori!

Fuori, dico!

A tutta questa melmosa malinconia

Il Ronzio ritmico dell’elettrodomestico di turno mi accompagna

Altro deve arrivare

Esco io, sennò

50 Hertz di follia

Sempre pronta a volare

Decollo e planata son collaudati

E poi, il ritorno a terra

Tra balzelli incerti

Ritrovo i blocchi di partenza

Sono ancora lì

L’aria non è servita

S.M. .(c) 21/02/16
Poesia inedita
foto:web

sabato 20 febbraio 2016




Teca pagana

Il sole invita a vivere

Penetra dalle finestre vestite

Insiste

Su quei drappi nati per chiuderlo fuori

Luce lontana dagli occhi

Resto immobile nel blocco gelido

Racchiusa nel ghiaccio a conservare

Osservo

Passa la luce

Da sinistra a destra

Lambisce i fiori a nascere

Scalda il vetro che la filtra

Sorge e tramonta

Vegeto

Mentre il ghiaccio resta integro

Guardandomi le unghie senza colore

Pigra

Mi conservo

Come una reliquia pagana in teca

S.M. .(c) 20/02/16
Poesia inedita
foto:web


Risultati immagini per valigia


parole sparse
La prima riga non va

Non c’è senso!

Parole sparse

Cadono a caso su di una linea immaginaria

Puntando un orizzonte nel nulla

Prospettiva persa di me

Su quel viaggio perduto

Quello dove non hai bagagli

Perché bagaglio sei tu

Contenitore del tuo mondo

Aperto, davanti al cielo

Vuoto, accogli colori

Ti riempi di onde, di neve sottile, di tramonti, di albe

I pianti e le risa si infilano negli angoli

Ti richiudi con tutti i sospiri d’amore

La prospettiva cambia

Ora

La valigia si riapre

La linea si riempie di nuovo

Ordinata

Il viaggio non è ancora iniziato

S.M. .(c) 20 /02/16
Poesia inedita
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mercoledì 17 febbraio 2016


Sosta breve

Accosto la macchina

No, non qui

Un po’ più avanti

Mi accosto al cuore

La ragione scarabocchia rabbiosa e confusa

Decido

Accosto al cuore

Per un momento, almeno

Lungo tutti i minuti che vivremo camminando sotto questo cielo pesante

Ti risparmierò dei passi

Dei respiri sempre più affannati

Mi sono accostata al cuore

Al mio

Ti tengo quasi per mano

Lo sappiamo entrambi

Ma è cuore

La ragione è sempre più rabbiosa

Disegna volute d’inchiostro più intense

Rotea e si ingarbuglia

Buca la pagina con la sua forza

Le porte a vetri si aprono a comando

Un sibilo ci divide

Sono ancora cuore

Mi tengo vicina

Mi accosto

Non ti tocco

Non voglio

Mi accosto di nuovo al mio cuore

S.M. © 17/01/16
foto:web

domenica 14 febbraio 2016



Dove sei finita?

Ti rivedo

Non ti riconosco

Non sei tu quella che non sapeva mai dire “sì” ?

Opposta a tutto

Dove sei finita?

Il buon senso ti entra dentro

E lo scandalo esplode in te

Implodi

Prepari un salotto ordinato

Tavole imbandite con piatti ed argenti

E lo scandalo è in te

Diventi artista di mediazione infinita tra pensiero ed azione

Raccoglievi i libri e ti guardavi intorno

Sfidavi

Non mi guardi più, chiudi gli occhi e ti deglutisci l’anima

Lo scandalo è in te

Ti sei fatta prendere, cuocere, squartare, addentare, mangiare

Forse neanche gustare

Le ossa sputate nel piatto

Il tuo sguardo nel vuoto

Un suono soffocato

Sei il tuo scandalo

Devi travolgerti

Prima

Risuonare  

Poi

S.M. © 1/02/16

Poesia inedita

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sabato 13 febbraio 2016






Crescerai


Tempo fermato


Nel tempo che scorre


Facile inganno


“Crescerai!”   dicevano


E ti guardavi  i piedi,  sperando che si allungassero


Che i calzettoni di cotone traforato svanissero


Tempo futuro sarebbe stato


In tempo presente che lento passava


Che veloce passava


Dovevi sempre ancora crescere


Dovevi sempre ancora imparare qualcosa


Oggi, ancora


Nascendo, crescendo, vivendo con i vecchi


Sei sempre giovane


Un’illusione che muore con gli anni che mangiano i fianchi


Il pifferaio suona ancora e si agita


“Crescerai! Crescerai!”


Suona il ritornello


Fissa il tuo sguardo che più non incanta


Tu lo ricambi


Lo sguardo fa paura.

S.M. (c) 12/02/16

Poesia inedita
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mercoledì 10 febbraio 2016


Transito

Dicono che sia un transito……

Inchiodata

Chiodi arrugginiti

su assi di legno ancora troppo giovane

non si muove proprio questa memoria

non se ne va

virtù del passato

condanna un presente

la memoria è transito

dici

ne passi attraverso

ma ogni parola, ogni gesto, ogni suono, ogni accadimento,

ciascun piccolo e singolo momento, ogni istante vissuto

ritorna

oggi, più forte di ieri

non è transito

no

è un punto vago di quel piano dato da tempo e spazio

è qui ed ora

Non se ne va

squarci di luce

casuali

illuminano scenari lontani

causali

no, non è transito

e’ un corridoio di vite in tormento

occhi spalancati nel buio

conta tutti i tuoi respiri.

S.M. (c) 10/02/16

Poesia inedita
foto:web

lunedì 8 febbraio 2016


Risultati immagini per silenzio
Di cosa mi parli?

Non ti voglio sentire

Di me, del mio respiro, delle mie sigarette fino al mattino

Del bicchiere di vino o di birra di questa sera?

Della litania delle medicine di questa notte?

No

Non ti voglio sentire

Non ora

Ne domani

Ne mai, direi

Se nulla hai da dire

TACI

Se nulla hai da proporre ora in questo orrendo nulla

TACI

Silenzio

Vorrei un grande ed accogliente silenzio

Sentire i miei passi nello spazio che risuonano

Traditi dal rumore di lotta

Dei gatti

Anime rumorose di questo presente

Non voglio più sentire le tue ovvietà

Le tue preoccupazione per una salute ormai persa

Sparirò

Un giorno

Aiutami a vivere, se vuoi

Gioiosa

Oggi

Domani mai più

S.M. (c) 08/02/16

Poesia inedita
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Risultati immagini per pali veneziani per le  baRCHE

LE BRICCOLE

Accosta, la barca

Con fatica

Non è mai andata per mare da sola

La laguna l’ha protetta

Ecco, c’è un’ansa amica

È carica

Troppo carica

Novella Caronte traghetta le anime

Le mie

Fui una e tante

Perse nel tempo

Lamenti e vociare distraggono

Si affranca ai pali

Tante briccole pronte a tenerla

Un po’ su

Un po’ giù

Nausea da respirare fino in fondo

Seguiremo la marea

Traghettando i sogni

Quelli infranti

Ma le speranze?

Le briccole le sosterranno

Con la marea

A ogni luna, una nuova onda travolge

Riporta a terra, riparte, riprende vita.

S.M. (c) 08/02/16
Poesia inedita
foto:web

domenica 7 febbraio 2016


Risultati immagini per VULCANO
Il vulcano

Bolle, bolle, bolle!

Guarda che trabocca!

Come acqua nella pentola del riso

Straborda

Corri a togliere il coperchio!

Mettilo di lato

Sobbollirà

Ma brontolerà in eterno

Il mio dolore è acqua che bolle

La cheto aprendo un pochino il coperchio della mia mente

Sfiata

Per poco

Lo governo

E’ lì

Magma bollente e vivo

Agitato e violento

Pronto a bruciare

Abbasso il fuoco

Lo trattengo

Brucia tutto dentro di me

S.M. (c) 07/02/16

Poesia inedita
foto:web