RI-VITA
Mi trovai nel nulla
Dell’acqua tumultuosa
Fiduciosa,
l’avevo incontrata.
Conoscevo il mare:
incontrai l’oceano.
Arrivò l’onda
non ci fu più riva,
né orizzonte,
né fondo,
né cielo.
Fui corpo avvolto,
travolto
sconvolto.
Perso.
Le mani trattenevano gli occhiali da sole,
i polmoni l’aria per vivere …
altra cosa è questa sensazione acquosa
Caduta dall’alto,
calda,
scivola sulle spalle
leggera.
Mi spoglia,
percorre i seni pesanti,
perduti.
Scorre sul ventre
Accarezza le gambe
Si porta il peso
a fondo
sotto alla pianta dei piedi
Ferma,
mi lascio percorrere.
Non ho neppure gli occhiali da sole
Lascio andare lo schermo
Sento le gocce esitare
Le acchiappo con la lingua
sul bordo del labbro,
tiro su con il naso
acqua
aria
vita
IO o acqua che mi ricopre?
S.M. tdr 01/03/17