venerdì 31 marzo 2017



NULLA DI COLORE
Affastellati

Pensieri

Fustellate

Emozioni

A quadratini ben divisi

Pensieri sonanti

Danzanti

Si dimenano liberi

colorati

Per poco ancora, si dice

Comprimendo il senno

Il colore e il suono

Sarà neutro il fondo

Il soggetto

Solo

Sarà

Luce spenta in chiaror di seppia

S.M. tdr 31/03/17
FOTO : CELLY MAC

martedì 28 marzo 2017











ANEMONE D'ACQUARIO
Non era la mia testa
Che gustavi, avido,

Ma la scorza

Secca e morta

Del gamberetto

Quella hai ciucciato

Felice

Le gambe morbide

Il ventre largo

Nascosta

Nella roccia

anemone d'acquario

Muovo i capelli

In favor di marea
falso indizio di realtà

Quasi mi muovo

Muoio

Secco stelo

Vivo

Attendo l’onda

Rinasco

S.M.TDR 28/03/17

domenica 26 marzo 2017





Tacco 6


Che già par follia


Malinconia


Di rosa e turchese barcollante


Di capelli a piastra tesi


Ondeggiamento intenso


Lento


Ammiccamento


Ricciolo ritrovato


Sono senso


O senso non sono


Dovevo nascere uomo


Ne avevo già il nome confezionato dal tempo


E il destino


Il nome l’ho perso


Mutato in piccola parte di me


Dovevo essere Giovane


Divenni


Vagiti parvi e femminei


Dai peli rossi e ribelli


Quietai i miei sogni


Mi colgono


Ora


Nel tempo che cade e non cresce


Cado ed il sogno con me


S.M. tdr 26/03/17

domenica 19 marzo 2017











Sei fuori,

fuori dalla porta,

fuori dal chiavistello magico

che con un piccolo rumore, chiude.

E sei fuori,  fuori da me

dalle mie

fantasie

dalle mie realtà

folli passioni sepolte.

Forse sono io

fuori

fuori dal mondo.

Mi avvolgo e mi abbraccio

Sono

Dondolo a lungo

Rotolo

Insieme di terra e aria

Sono parola grama

Persa in aria

Risuona la porta

La chiave

Torno in me

S.M. TDR 19/03/17

mercoledì 8 marzo 2017















8marzo2017
Dalla Dea Madre

ho ricevuto solo terra

e piedi

saldati al suolo.

Contatto con il mondo

e radici

profonde,

talmente salde

da non potermi  più muovere.

Dalla Dea Madre

non ottenni dono di creazione

eppure creai.

Frutti leggeri

come piume di soffione.

Dal peso immenso

sprofondano le orme,

raggiungo il caldo fiume:

chiudo gli occhi,

mi sento.

S.M. tdr 08/03/17
foto:web

lunedì 6 marzo 2017












Caleidoscopio

Ho comprato un vetro

per vedere meglio

e ho vetro dentro agli occhi.

Lacera lo sguardo

la realtà.

Rifugiata

in un effetto

flou,

godevo

di romantica visione:

adolescenza innocente

ritratta in un mondo dal contorno sfumato,

sognante.

Sfumavo anch’io,

persa nell’illusione del tempo.

Bruciano gli occhi

e non trovo la focale

per cogliere il momento,

per togliere i vetri

che bruciano gli occhi.

Mi accorgo di me

davanti a uno specchio rotto,

ma non ricordo

l’attimo della prima crepa.

Non c’ero

Non ero.

S.M. tdr 06/03/17
FOTO: WEB

mercoledì 1 marzo 2017









RI-VITA

Mi trovai nel nulla

Dell’acqua tumultuosa

Fiduciosa,

l’avevo incontrata.

Conoscevo il mare:

incontrai l’oceano.

Arrivò l’onda

non ci fu più riva,

né orizzonte,

né fondo,

né cielo.

Fui corpo avvolto,

travolto

sconvolto.

Perso.

Le mani trattenevano gli occhiali da sole,

i polmoni l’aria per vivere …

altra cosa è questa sensazione acquosa

Caduta dall’alto,

calda,

scivola sulle spalle

leggera.

Mi spoglia,

percorre i seni pesanti,

perduti.

Scorre sul ventre

Accarezza le gambe

Si porta il peso

a fondo

sotto alla pianta dei piedi

Ferma,

mi lascio percorrere.

Non ho neppure gli occhiali da sole

Lascio andare lo schermo

Sento le gocce esitare

Le acchiappo con la lingua

sul bordo del labbro,

tiro su con il naso

acqua

aria

vita

IO o acqua che mi ricopre?

S.M. tdr 01/03/17