martedì 8 marzo 2016


Sera di donna
Non fui madre

Non attraversai portici  sbordati di nausea e bave

Nessun profondo umore

Oltre me, nessuna traccia

Il nulla rimarrà

Scelsi

Di cadere come piuma

Volteggiare senza peso

Apparente

Per un tempo infinito

Raccolsi sguardi profondi

Parole mute

Toccai l’anima e fui toccata

Compagna, amante, sorella, figlia, madre

Come un sasso caddi

Donna

Non fui madre

Non fui

IO SONO

S.M. © 08/03/16

Poesia inedita

Foto: web

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