mercoledì 1 marzo 2017









RI-VITA

Mi trovai nel nulla

Dell’acqua tumultuosa

Fiduciosa,

l’avevo incontrata.

Conoscevo il mare:

incontrai l’oceano.

Arrivò l’onda

non ci fu più riva,

né orizzonte,

né fondo,

né cielo.

Fui corpo avvolto,

travolto

sconvolto.

Perso.

Le mani trattenevano gli occhiali da sole,

i polmoni l’aria per vivere …

altra cosa è questa sensazione acquosa

Caduta dall’alto,

calda,

scivola sulle spalle

leggera.

Mi spoglia,

percorre i seni pesanti,

perduti.

Scorre sul ventre

Accarezza le gambe

Si porta il peso

a fondo

sotto alla pianta dei piedi

Ferma,

mi lascio percorrere.

Non ho neppure gli occhiali da sole

Lascio andare lo schermo

Sento le gocce esitare

Le acchiappo con la lingua

sul bordo del labbro,

tiro su con il naso

acqua

aria

vita

IO o acqua che mi ricopre?

S.M. tdr 01/03/17

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