giovedì 7 gennaio 2016


una madre di stoffa bianca e ruvida
Un pezzo di stoffa ruvida

Tagliata

Usata

Gettata via

A galleggiare nella vita

Ingiusta

Si spegneva e restava arida

Guardando i testimoni del suo passato

Ma i  figli son lì

Anche quando non li vuoi più vedere

Invidiosa

Del futuro che potevano avere

Le mancava l’aria

Ubriaca

Cattiva come tutti gli ubriachi

Perché a ferire, il vino riesce sempre bene

Malata, bestemmiava la vita

La sua

La tua

Ed il suo passato perso

Il tuo sguardo smarrito tra le sue grida rabbiose

Lo vidi

Tuo padre spento nel grigiore di quelle stanze

Lo raccontavi

Ti raccolsi così

Ferito

Sperimentai una cura

Per quel  passero caduto dal nido

Ti ferii a mia volta

Gatta inesperta

Promisi di proteggerti

Da tutte le madri del mondo

Da me

Per prima

In cambio del tuo sorriso


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07/01/16 Poesia inedita
foto:web

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