una madre di stoffa bianca e ruvida
Un pezzo di stoffa ruvida
Tagliata
Usata
Gettata via
A galleggiare nella vita
Ingiusta
Si spegneva e restava arida
Guardando i testimoni del suo passato
Ma i figli son lì
Anche quando non li vuoi più vedere
Invidiosa
Del futuro che potevano avere
Le mancava l’aria
Ubriaca
Cattiva come tutti gli ubriachi
Perché a ferire, il vino riesce sempre bene
Malata, bestemmiava la vita
La sua
La tua
Ed il suo passato perso
Il tuo sguardo smarrito tra le sue grida rabbiose
Lo vidi
Tuo padre spento nel grigiore di quelle stanze
Lo raccontavi
Ti raccolsi così
Ferito
Sperimentai una cura
Per quel passero
caduto dal nido
Ti ferii a mia volta
Gatta inesperta
Promisi di proteggerti
Da tutte le madri del mondo
Da me
Per prima
In cambio del tuo sorriso
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07/01/16 Poesia inedita
foto:web
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