martedì 27 dicembre 2016













tessendo

ho troppi fili tra le dita.

si sfilacciano i peli di un gilet di fretta:

sfrangiato in un ascensore.

I fili di una gonna rossa:

sfilata in un motel a ore.

Lampi di paillettes su velluti neri

e gambe svelte.

Si raggrumano le fibre del Natale,

si lasciano andare,

lente,

come i fili di una lana filata a nuovo:

lunga come raggi di sole.

Intreccio le dita sul telaio,

faccio giusti nodi:

per non dimenticare ogni filo,

tendo la rocchetta.

Passano le parole,

veloci,

passano gli anni,

intensi

passa la tela:

fissa e pulita,

un cenno di luce qua e là.

accadono giochi di luce,

lasciano

tessuti preziosi.

S.M. 27/12/16
FOTO WEB

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