Notte tormentata
Eterna e dilatata
Milioni di minuti e miliardi di secondi fanno un’ora
Vuota di sogni perché sognare è ricordo
Gonfia di sonno perduto
Ho girato il cuscino fino a consumarlo
Mi avvolgevo a quel rettangolo inanimato
Quasi potesse prendere vita
Occhi serrati ad evitare il buio
Il nulla
Imbottita di stanchezza e di te
Le emozioni mi cavano tutto da dentro
Resta l’involucro vuoto
Pelle di rettile abbandonata al sole
S.M. © 04/05/16
Poesia inedita
Foto:web
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