Le strade non divergono
Non lo abbiamo mai creduto
Partite da un punto comune
Noi due e le nostre paure
Adolescenze così lontane
Che sembrano antiche
Esistenze parallele
Strade tortuose
Ma senza contatto
Ciascuna sulla propria rotaia
Locomotive di vita
Sbuffando a vuoto
Tra venti del nord ed umide estati quaggiù
Il parallelismo delle nostre vite è perfetto
Assurdo nella sua linearità
Siamo dove eravamo
Senza tristezza né gioia
Siamo ancora vive, amica mia!
S.M. © 09/06/16
Poesia inedita
Foto: web

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