Dove sei finita?
Ti rivedo
Non ti riconosco
Non sei tu quella che non sapeva mai dire “sì” ?
Opposta a tutto
Dove sei finita?
Il buon senso ti entra dentro
E lo scandalo esplode in te
Implodi
Prepari un salotto ordinato
Tavole imbandite con piatti ed argenti
E lo scandalo è in te
Diventi artista di mediazione infinita tra pensiero ed
azione
Raccoglievi i libri e ti guardavi intorno
Sfidavi
Non mi guardi più, chiudi gli occhi e ti deglutisci l’anima
Lo scandalo è in te
Ti sei fatta prendere, cuocere, squartare, addentare,
mangiare
Forse neanche gustare
Le ossa sputate nel piatto
Il tuo sguardo nel vuoto
Un suono soffocato
Sei il tuo scandalo
Devi travolgerti
Prima
Risuonare
Poi
S.M. © 1/02/16
Poesia inedita
Foto:web
Nessun commento:
Posta un commento