Odore di salvezza
E’ uscito dal suo nascondiglio
Il verme
Il Macrocefalo
Dal corpo vagamente bruno
Ma si sente verde
Speranzoso
Alza il capo al cielo
Confuso
Un cielo diviso a metà
Netti e precisi sono i due orizzonti
Odore di temporale d’estate
Di qua
Tramonto d’inverno
Di là
Annusa?
Una metà attaccata a terra e l’altra che ondeggia nell’aria
Tranquillo
In questi cieli gli uccelli non volano
Ondeggia ancora un po’
Ebbro di salvezza
Non sarà cibo
Non oggi, almeno
S.M. (c) 03/02/16
Poesia inedita
foto:web
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