22.15 Unica
Sola
Arrotolata dentro ad un tappeto persiano
Nacqui
Protetta da lana e seta
Da madre e padre
Chiudo gli occhi
Mi perdo tra le lampade
Disegnate tra trama ed ordito
Tessute nel rosso che mi stordisce, ancora
Giro e mi rigiro
Questa sera
Come un’altra sera
Steso il tappeto nella stanza vuota
Giravo e rigiravo
Felino felice nello spazio immenso
Tra le stesse lampade
Un gatto nero a far da sentinella
Oggi ancora
Perché i gatti neri
Non muoiono mai
Ed io con loro
Mi illudo d’eternità
Un telefono suona
Incurante del mio sogno
Cado a terra sul tappeto
Rannicchiata ed impaurita
Un urlo
Lasciami sognare!
.(c) 21/02/16
Poesia inedita
foto:web
Poesia inedita
foto:web
Nessun commento:
Posta un commento