In the backyard
Vorrei un buco in quella parete
In fondo, blocca lo sguardo
Dietro
Un prato verde
A sfinire
Rinasco?
Odore di piatti sciacquati
Ma non troppo
Mi contorco ancora su questa sedia oscura
Dama di ferro dell’anima mia
Suoni che non mi appartengono più
Galleggiano
Nello stagno dietro casa
Le rane arrotano le erre perdute
Cantano il destino andato nel nulla
Certe e vive colgono
Sensi sopiti tra voglia di essere e mancanza di sé
PC © 27/02/16
Poesia inedita
Foto:web
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