Come spugna
assorbo
a volontà
e mi gonfio a dismisura:
catturo un mondo.
Che sia fisica
o biologia
o che altro…
la sera mi strizzo,
rilascio quel liquido
con il suo sozzume
e le lacrime,
ed il sangue:
umani umori.
Tutto esce ancora intatto
lasciandomi secca,
arida
come quella spugna appesa,
gialla e rinsecchita,
penzolante sulla vasca da bagno.
S.M. tdr 30/01/17
foto: web

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