sabato 6 maggio 2017




carte truccate!

spariglio il tavolo.

Lo sbalzo nel vuoto.

Dal mio respiro,

con la lingua sui denti,

mi rendi,

la tua lingua sui denti.

La morte inquieta.

Ribalto il tavolo.

Lo sapevi,

lo sai

che non gioco per il nulla:

dammi la posta.

Scendo a terra,

a te,

a noi.

Accarezzo,

incestuosa,

i capelli, le spalle,

i muscoli forti,

i biondi capelli.

Ricordi o essenza

dell’uomo che eri,

sorella che fui.

Non servii al disegno.

A nulla vale

la stupida parola,

oggi.

Affabulatrice stanca,

tendo la mano:

come uomo a Dio.

Un cielo dipinto da uomo.

S.M. tdr 08/05/17

immagine: web

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