TRACCE D'ACQUA
Alla fine
me l’hai attaccata
quella tua malattia
che a ben vedere
non è neppure mia,
ma della nostra genia
che ci scioglie in acqua
mentre la vita va via.
Ci sconquassa il petto
davanti a un niente:
una foto,
uno sguardo,
un lamento,
una voce cadente nel vuoto.
Certi
della nostra nullità
ci sciogliamo nelle acque del nostro nascere.
Incerti
di noi
ci lasciamo andare
naufraghi di navigli in secca.
Fluisce a gocce
da noi
l’essenza.
S.M: tdr 15/05/17

Nessun commento:
Posta un commento