Angolo retto
Muro
Tavolo
Un mobile cucina
Una sedia al centro
Io dentro
Avvolta dal triangolo magico
Spalle coperte
Protezione dal mondo
Un corpo abbandonato
Mattoni di muri immaginari
A lato, una parete lucida e reale
Dove la luce del mattino abbaglia, per un po’
Fino a lasciar passare il tempo
Adesso c’è la penombra della sera
La sedia è sempre lì
Protetta
Siedo fiduciosa
Dov’eri? Dov’eri in questa notte senza respiro?
Dovevo alzarmi
Camminare al buio, tentoni
Trovare la mia sedia
Sarei stata protetta
La testa non avrebbe più urlato
Le spalle si sarebbero distese
Avrei respirato
Forse
Siedo tra un muro ed un tavolo
Mentre il mondo scorre
S.M.
Nessun commento:
Posta un commento