domenica 27 dicembre 2015


Del Bianco

Bianco ed ancora bianco
Come il tuo nome

Tutto si annulla e scompare

Niente più case

Né vie

Ne alberi

Camminiamo e non ci siamo

Ombre nel bianco lattiginoso che confonde gli sguardi

Una mancanza di profili che sperde

La nebbia ti inghiotte

E ti risputa

Pallini colorati che si inseguono negli occhi

Caleidoscopi del pensiero

Ti inseguo e ti perdo

Nel silenzio, ritorni

Anima mia

Risorgi nei miei Natali di nebbia di sigaretta

Fumi di giochi a carte

Risorgi nei piatti lanciati con rabbia

Natali che non hai voluto

Ai commensali non tanto ignari

La nebbia ti confonde

Natali che non hai avuto

E ti risputa altrove

In altro tempo

In altro luogo

Un altro tempo

I piatti non si lanciano più, me lo hai insegnato

Con il tempo

50 anni non si lanciano nel vuoto

Come i piatti

Come i soldini nel poker di tanti anni fa

Ma c’è nebbia

Oggi

Nebbia nei miei pensieri

Chiudo le finestre

Nebbia dentro e fuori di me

S.M.

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