Del Bianco
Bianco ed ancora bianco
Come il tuo nome
Tutto si annulla e scompare
Niente più case
Né vie
Ne alberi
Camminiamo e non ci
siamo
Ombre nel bianco lattiginoso che confonde gli sguardi
Una mancanza di profili che sperde
La nebbia ti inghiotte
E ti risputa
Pallini colorati che si inseguono negli occhi
Caleidoscopi del pensiero
Ti inseguo e ti perdo
Nel silenzio, ritorni
Anima mia
Risorgi nei miei Natali di nebbia di sigaretta
Fumi di giochi a carte
Risorgi nei piatti lanciati con rabbia
Natali che non hai
voluto
Ai commensali non tanto ignari
La nebbia ti confonde
Natali che non hai
avuto
E ti risputa altrove
In altro tempo
In altro luogo
Un altro tempo
I piatti non si lanciano più, me lo hai insegnato
Con il tempo
50 anni non si lanciano nel vuoto
Come i piatti
Come i soldini nel poker di tanti anni fa
Ma c’è nebbia
Oggi
Nebbia nei miei pensieri
Chiudo le finestre
Nebbia dentro e fuori di me
S.M.
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