venerdì 11 novembre 2016


 








Domani piove,

si dice.

Scenderanno gocce,

che ribelle

la testa non vorrà sentire.

Ombrelli abbandonati in terre di acqua da cielo, da terra, dall’aria.

Bisognerà solo fare attenzione al fango.

Materia d’acqua,

appare solido e certo

all’occhio.

Infido al passo.

A passarlo ti sporchi.

Alla fine, ci nuoti

e ti par di arrivare

in fondo

alla riva sana.

Lercio sarà il tuo corpo,

forse ancor di più lo spirito.

Agganciato alla terra,

sarai troppo pesante.

S.M. tdr 10/11/16

Nessun commento:

Posta un commento