Nulla è cambiato
Stessi occhi,
pieni di pioggia.
Stesso naso,
camuso.
Stessa bocca,
accennata all’ingiù.
Un cespuglio in testa:
esterna immagine di confusione.
Stesse identiche mani
dai polsi dolenti.
Nulla è cambiato,
poiché nulla cambia
affinché tutto cambi.
S.M. tdr 20/11/16

Nessun commento:
Posta un commento