IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE
Girovagando tra le parole
mi ritrovo,
davanti al mare.
Improvviso.
Acqua
dall’immenso potere.
Tienimi per mano,
ché tanto mi lascerò andare
a peso morto
e di schiena.
Così che il freddo non mi ferirà,
ancora.
Sarà benefico abbraccio,
sorretto da leggi eterne.
Galleggio,
guardando il cielo,
un po’ meno sereno.
S.M. tdr 12/11/16

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