Siamo solo parole
passate tra le reti
dei colini di pasta.
Sfuggono dalle borse ai mercati
tra un sedano e il basilico.
Sfiottano violente,
dirette,
trasportate dai telefoni
di ogni generazione.
A volte fluttuano
in capsule auree,
tra quattro mura solide:
cemento e ferro
per tenerle segrete.
Son parola di donne,
suono intenso di vita:
la nostra,
la loro …
Paiono parole.
Non conosco neppure il tuo nome,
ma nel vuoto non aveva senso chiederlo.
S.M. tdr 03/11/16
FOTO : WEB

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