Esercizi d’arte
Ricordo ancora il mio volto
di un tempo,
che sempre più spesso
strizza l’occhio,
quello destro,
quello fuori dal perimetro dello specchio:
rettangolo crudele di realtà.
Rinata immagine
di un cubismo interiore,
violento.
Non riconosco il mio volto,
mi celo al mio sguardo.
Soffio il naso
cercandolo a caso.
S.M. tdr 31/10/16
FOTO: WEB FALSI D'AUTORE
FOTO: WEB FALSI D'AUTORE

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