Non volevo notti serene,
ma tormentate.
Vissute fino alla fine,
fino al primo bagliore del giorno
che meglio fosse ancora un po’ più tardi
e ancora un po’ di notte restava.
Le volevo parlate finché si aveva voce
e bevute
e fumate
e baciate
e sfinite
e ancora parole ...
No, non potevano essere serene
delle notti così,
erano madri degli occhi per giorni sereni,
da dannarsi la notte
per averli ancora.
S.M. tdr 13/10/16

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