giovedì 13 ottobre 2016












Non volevo notti serene,

ma tormentate.

Vissute fino alla fine,

fino al primo bagliore del giorno

che meglio fosse ancora un po’ più tardi

e ancora un po’ di notte restava.

Le volevo parlate finché si aveva voce

e bevute

e fumate

e baciate

e sfinite
e ancora parole ...

No, non potevano essere serene

delle notti così,

erano madri degli occhi per giorni sereni,

da dannarsi la notte

per averli ancora.

S.M. tdr 13/10/16

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